martedì 12 marzo 2013

Viaggio in Marocco

Il Marocco, un paese pieno di diversità di paesaggi che non credevo. E di tutti i paesaggi, quello "montano" mi ha colpito in particolar modo. Noi italiani siamo abituati a conoscere il Marocco per il mare, il caldo....invece ci sono anche zone sciistiche per i più ricchi e amanti della montagna (Monte Atlante). "Sembra che in queste zone siano proprio i muli a portare gli sciatori da una pista all'altra".
Luogo molto curato, inverosimile per quello che si è abituati a vedere almeno nei paesi nord-africani ed infatti questi posti sono chiamati "la Svizzera" del Marocco... e la dice tutta :-)
Il viaggio è stato un tour per le città imperiali: Marrakech, Fes, Meknes e Rabat, 4 città scelte dalle varie dinastie nel corso dei tempi come loro residenza e quindi arricchite con moschee, palazzi, mura fortificate.
A Marrakech merita una visita il suo immenso Souk, mercatino dell'artigianato e alimentare...ma non solo. Essendo la città vecchia nasconde anche vecchi Palazzi ristrutturati a Riad, molto eleganti e arredati completamente in stile marocchino dove si può soggiornare. Alcuni sono dotati anche di centri benessere, Hammam...insomma il modo migliore per scoprire il fascino locale.
Attenzione però a non perdervi nel Souk. A noi è capitato e siamo stati fortunati a trovare dei giovani ragazzini che dietro ricompensa ci hanno riportato all'esterno (ma non tutti sono così...anzi approfittano per derubarvi). Andateci con una guida locale sicura.

Per andare a Meknes, fate una sosta a Volubilis, un sito archeologico dell'antica città romana del III sec. (Patrimonio dell'unità dell'Unesco). Molte cose sono andate perse a causa di un forte terremoto, ma i resti attuali sprigionano proprio l'arte romana, gli stili: sei in Marocco ma sembra di essere all'interno dei Fori Imperiali...



Volubilis



Che dire di Fes....è stata per me la città più affascinante anche per la sua doppia "personalità": città pulita, ricca (qui risiede l'Università Araba e c'è un'alta concentrazione di Banche) ma dall'altra parte la solita città povera famosa anche per le sue "concerie".
Quest'ultime, credetemi, suscitato veramente un forte impatto. Da un semplice giro città, ti ritrovi sui tetti delle case e all'improvviso...eccole lì: grandi vasche colorate con un odore nauseabondo acidulo che ti circonda.
Vasche nelle quali i lavoratori (molto spesso anche bambini) sono immersi con i piedi e con le mani che tingono il pellame che poi servirà per l'artigianato (borse, cinture etc).
Pagati quasi nulla per stare in quelle condizioni tutti i giorni.....



Concerie di Fes


Meglio l'odore del "cumino" la spezia usata nei cibi marocchini che, è vero che dopo una settimana ti nausea, ma almeno non è nociva. Quest'odore, sentito oggi,  riporta molto la mia mente il viaggio in Marocco perchè mi ha accompagnato per pranzi, cene e colazioni :-)

L' esperienza di un viaggio deve arricchirti di conoscenze che possono essere più o meno belle!

                            "Anche se giriamo il mondo in cerca di ciò che 
                              è bello, o lo portiamo già in noi, o non lo 
                              troveremo"
                                                                  Ralph Waldo Emerson



Nessun commento:

Posta un commento