martedì 5 febbraio 2013

Londra e altro - 2°


La scorsa settimana vi avevo un po’ descritto la mia esperienza a Londra: quello che questa città ha significato, e ancora significa per me…
Solo al ricordo dei miei primi giorni li, mi viene da rabbrividire e sorridere allo stesso tempo. Nonostante venivo da una grande città come Roma, sia i familiari che amici e parenti mi trasmisero una grande paura per la “pericolosità” di Londra…..(lo sento anche dire da diverse persone molto spesso). I primi tempi ero terrorizzata a prendere la metro anche di giorno :-) Poi mi accorsi  che non era affatto così…che queste paure maggiormente vengono trasmesse da quelle persone che non sono abituate a viaggiare ma che “per sentito dire” si autorizzano a far circolare voci non veritiere. Ogni luogo va vissuto con la propria esperienza, visto con i propri occhi prima, di parlarne.
Si, è vero, Londra è una grande città, con le sue zone più o meno malfamate, ma vogliamo parlare della Stazione Termini a Roma per non dire tante altre zone periferiche di Roma dove è meglio non andare?  Parlo di Roma perché è la mia città ovviamente. ..Tutto il mondo è paese.
Oggi…come vi dicevo già…parliamo di ciò che c'è oltre Londra.
Nelle mie visite alla scoperta della città, un giorno per puro caso, mi ritrovai nei DOCKLANDS, zona a est di Londra, vicino la City. I Docks erano anticamente parte del porto di Londra poi diventata zona commerciale ma poco praticata dai turisti un po’ perché i Docks hanno, o meglio avevano, la fama di essere quartieri degradati, un po’ perché i turisti tendono ad andare nelle zone più centrali. Nonostante i suoi grattacieli, in molti vicoli non sembra neanche di essere a Londra ma piuttosto in cittadine di mare…è tutta un’ambientazione e un panorama diverso dal resto della città con le banchine piene di locali, pub, ristoranti che durante la primavera-estate mettono tavoli all’aperto e creano dei veri e propri giardini.



Poi un bel giorno, mi addormentai sulla metro (succedeva spesso) e mi risvegliai a ....RICHMOND zona 4, a sud-ovest di Londra. Periferia di Londra attraversata dal Tamigi per diversi chilometri…..e nulla da invidiare a Londra stessa. Devo dire  un sobborgo affascinante, pieno di negozi, locali passeggiate lungo il Tamigi e anche qui come nei Docks, si vive un’atmosfera “typical english”.




Da Londra col treno in anche una giornata si può raggiungere GREENWICH, un sobborgo a est della City di Londra, famosa per il meridiano di Greenwich (meridiano o punto zero per il sistema dei fusi orari), Piuttosto emozionante trovarsi a “cavallo”  del fuso orario :-) Ma è anche una cittadina piena di storia, cultura, eventi ed infatti piena di giovani poiché ha molto da offrire.

                                                       MERIDIANO DI GREENWICH


Adoro le grandi città, ma credo che per leggere la vera essenza di un Paese si debba visitare anche quello che vi è intorno inclusi i piccoli centri/paesini che sicuramente rimangono più legati alle tradizioni. Quindi ….proseguiamo la nostra visita per arrivare, perché no, in Cornovaglia (Cornwell), l’estremo sud-ovest della Gran Bretagna. Io sono passata attraverso Stonhenge, famoso sito del Neolitico….dove c’è: il nulla...con intorno queste pietre enormi e un silenzio assoluto… veramente una strana sensazione !




Ma se capitate in un periodo estivo potete fare la strada costiera lungo il Canale della Manica e magari fermarvi a Brighton o Portsmouth, località balneari inglesi molto frequentate e farvi anche un tuffo…..attenzione però perché l’acqua è piuttosto fredda :-)
Ebbene si, in Inghilterra si va al mare anche se la nostra idea della Gran Bretagna è legata a pioggia e ombrelli...
Queste cittadine sono molto vive a durante l’estate prese d’assalto dai giovani che si recano qui per i corsi di lingua estivi: ci sono infatti un’infinità di College con  immensi giardini con piscine che sono veramente eccezionali…

Una volta in Cornovaglia… ti ritrovi diversi millenni indietro nel tempo…sembra di essere all’interno del film di Re Artù che secondo la leggenda visse proprio da queste parti … Insomma uno spettacolo!!!! 




Lasciatevi affascinare dai tanti villaggi dei pescatori, dai piccoli pub, ristoranti lungo i porticcioli, dalle migliaia di barche attraccate nelle banchine. Calcolate che la Cornovaglia è la meta preferita degli inglesi facoltosi nel periodo estivo.



Insomma, nonostante le bellezze di Londra che auguro a chiunque di scoprire, provate a guardare oltre, prendetevi qualche giorno in più e fate di un week end un viaggio sicuramente sensazionale magari prendendo spunto anche da questo itinerario che vi ho proposto. Ne vale veramente la pena.


Alla fine di un viaggio c’è sempre un letto da ricordare, 
un viaggio da ricominciare. 
Fabrizio de Andrè


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